Il Metodo Feldenkrais rappresenta uno dei sistemi di educazione al movimento più comprensivi tra quelli noti fino ad oggi e viene insegnato in due forme:

Consapevolezza Attraverso il Movimento®

Denomina le lezioni di movimento attivo.
La consapevolezza, ovvero il muoversi con attenzione, costituisce la chiave di accesso ai centri nervosi della postura, del movimento e della percezione e permette di aprirli al cambiamento.
In queste lezioni si impara a ridurre lo sforzo e ad usare al meglio la propria forza, a bilanciare il lavoro dei muscoli e a liberare le articolazioni ampliando la coordinazione e la partecipazione di tutto il corpo nel movimento.
Il risultato è sorprendente, già dal primo momento si percepisce un senso di maggiore leggerezza, di equilibrio e profondo benessere sia fisico che mentale; in breve tempo i dolori si attenuano fino a scomparire e i miglioramenti raggiungono ogni sfera della vita: dalla qualità del riposo alla pratica di attività fisica e sportiva, alla capacità di concentrazione e di attenzione. Aumenta la vitalità e l’abilità insieme all’ uso ottimale del proprio corpo.

“Quello che mi interessa non è un corpo flessibile, ma una mente flessibile”

M. Feldenkrais.

Integrazione Funzionale®

è un lavoro modellato sulle esigenze individuali dell’allievo che si basa sul tocco e sul movimento assistito o guidato. E’ un esperienza unica ed estremamente piacevole per recuperare un pieno contatto con il proprio corpo e imparare nuove e più valide modalità motorie.

“Il movimento è la funzione più importante del cervello” 

Daniel Wolpert, Neuroscienziato

I movimenti impiegati nelle lezioni feldenkrais sono innumerevoli e comprendono:

  • i movimenti della colonna, della testa, del bacino, (flessione, estensione, rotazione e la loro combinazione nei diversi piani di movimento); i movimenti delle spalle, delle braccia e delle gambe;
  • i movimenti fini degli occhi, delle labbra, della lingua, della mandibola;
  • i movimenti dello sviluppo, del primo anno di vita;
  • i movimenti dinamici quali rotolare e i passaggi da una posizione all’altra: passare da distesi a seduti, da seduti a in piedi. Stare in piedi e camminare;
  • movimenti ginnici che richiedono una corretta attivazione dei gruppi muscolari impiegati;
  • i movimenti quotidiani quali piegarsi, stare seduti al computer, allungare un braccio sopra la testa, girarsi per fare retromarcia, scendere e salire dall’auto;
  • le esplorazioni dei movimenti sottili presenti nelle varie attività percettive, cognitive ed espressive ( lavoro sulla voce, mimica, etc.);